ACCESSORI!! CHE PASSIONE!!

ACCESSORI!! CHE PASSIONE!!

OGGI PARLIAMO DI…

BORSE…E NON SOLO. 

LA BORSA DAL GRECO “BYRSA” CUOIO NASCE COME ACCESSORIO PRETTAMENTE MASCHILE PER CONTENERE DENARI E PICCOLI OGGETTI. ESSI VENIVANO REALIZZATI DA ARTIGIANI CUOIAI O SELLAI PER UTILIZZARLI PER LA LORO ATTIVITA’ COMMERCIALE.

E’ NELLA TOSCANA DEL XII SECOLO CHE POSSIAMO TROVARE LE PIU’ ANTICHE TESTIMONIANZE DELLA LAVORAZIONE DELLE PELLI CON CUI VENIVANO CREATE LE “SCARSELLE” CIOE’ BORSE DA PORTARE APPESE AL COLLO O CHE POTEVANO ESSERE POSIZIONATE SUL DORSO DEL CAVALLO.

MA E’ SOLO A PARTIRE DAL RINASCIMENTO CHE LE BORSE INIZIARONO AD ESSERE CONSIDERATE ACCESSORI FEMMINILI E PREVALENTEMENTE LEGATI ALLA MODA.

ANCHE I MODELLI DIVENTARONO PIU’ ELABORATI E I MATERIALI SEMPRE PIU’ PREGIATI; NON SOLO CUOIO MA VELLUTO, BROCCATI, RASI NASTRI E PIETRE PREZIOSE PER LE DECORAZIONI.MENTRE NEL ‘500 LA BORSA SI ADATTO’ AL GUSTO DELL’EPOCA RICOPRENDOSI DI BROCCATI, VELLUTI, FRANGE, APPLICAZIONI, RICAMI E FIOCCHI.

DA QUESTO MOMENTO IN POI LE BORSE ACCOMPAGNARONO FEDELMENTE I CAMBIAMENTI STORICI ADEGUANDOSI ALLE NECESSITA’ DI CHI LE INDOSSAVA. NEL MEDIOEVO ERANO MOLTO APPREZZATE LE BORSE A TRACOLLA PERCHE’ LASCIAVANO LE MANI LIBERE, ADDIRITTURA NEL ‘600 LE BORSE SCOMPARVERO PER UN PERIODO DATO CHE GLI OGGETTI PERSONALI VENIVANO CONSERVATI ALL’INTERNO DELLE RICCHE VESTI. INOLTRE NACQUE IL MANICOTTO CON LA DOPPIA FUNZIONE DI SCALDARE LE MANI E CONTENERE PICCOLI BENI.

LE PRIME BORSE DA PASSEGGIO CON TRACOLLE DI CATENELLE O MANICI RIGIDI COMPARVERO ATTORNO AL 1890 QUANDO DA ACCESSORIO PROFESSIONALE, LA BORSA DIVENTO’ DI USO COMUNE. LE DONNE IN QUESTO PERIODO INIZIARONO A VIAGGIARE, GRAZIE ALLA DIFFUSSIONE DEI TRASPORTI, PER CUI NACQUE L’ESIGENZA DI BAGAGLI CON RIFINITURE E DETTAGLI PIU’ FEMMINILI E RICERCATI. PER TUTTO IL PERIODO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE LE BORSE VENNERO UTILIZZATE PER SPOSTARSI, PER CUI ERANO REALIZZZATE IN CUOIO ROBUSTO E MOLTO GRANDI.

CON IL FINIRE DELLA GUERRA LE DONNE INIZIARONO A MUOVERSI NON SOLO PER I VIAGGI MA ANCHE PER ATTIVITA’ LUDICHE COME IL BALLO. QUESTO PORTO’ ALLA NASCITA DELLA POCHETTE, UNA BORSA RETTANGOLARE E SQUADRATA, CON O SENZA TRACOLLA CHE SI ADDICEVA AD ACCOMPAGNARE LE SIGNORE NELLE LORO USCITE ED ABBINARSI AI NUOVI ABITI PIU’ AFFUSOLATI E ACCORCIATISI FINO AL GINOCCHIO.

CHI FU LA PROMOTRICE DI QUESTA RIVOLUZIONE? NON POTEVA ESSERE CHE GABRIELLE CHANEL, IN ARTE COCO… C’ENTRA SEMPRE IN TUTTE LE SALSE!!. E’ NEL 1926 GRAZIE “A LE PETITE ROBE NOIRE” IL TUBINO NERO, CHE LA BORSA VENNE CONSACRATA ACCESSORIO INDISPENSABILE PER COMPLETARE L’OUTFIT FEMMINILE. NEGLI ANNI 30 ARRIVARONO MODELLI DIVENTATI ORAMAI ICONICI, COME LA TROUSSE, REALIZZATA IN METALLO O PELLAMI PREZIOSI COME COCCODRILLO E TARTARUGA, PER CONTENERE LA CIPRIA E IL ROSSETTO DELLE SIGNORE, O LA BUSTA NERA CON LA TRAPUNTA A ROMBI ANCORA OGGI CHIAMATA SEMPLICEMENTE CHANEL.

LE DONNE INIZIARONO A FARE SEMPRE PIU’ ATTENZIONE AI LORO OUTFIT E A DIFFERENZIARE LA BORSA NELL’ARCO DELLA GIORNATA: LE BORSE DA GIORNO SONO PRATICHE E CAPIENTI E VENGONO ABBINATE AL COLORE DEGLI ABITI,

MENTRE LA SERA SI PREDILIGONO BORSE PICCOLE, PREFERIBILMENTE REALIZZATE CON LO STESSO TESSUTO DELL’ABITO O CON PELLAMI PREZIOSI E ARRICCHITE DA STRASS E PAILETTES.

NEL PERIODO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE LE DONNE EBBERO LA NECESSITA’ DI AVERE BORSE CAPIENTI PER FARE LA SPESA E ANDARE IN BICICLETTA, MA CHE DIVENTINO GRANDI CONTENITORI NEL MOMENTO IN CUI OCCORRE SFOLLARE. NACQUERO QUINDI BORSE IN MATERIALE MENO PREGIATO E COSTOSO FATTE DI MATERIALI FINO AD ALLORA USATI SOLO PER I CAPPELLI: ECOPELLE, IL FELTRO, LA CANAPA, IL LINO, LA SETA.

 

CON IL FINIRE DELLA GUERRA, PER DIMENTICARSI GLI ORRORI VISSUTI, CI SI CONCENTRO’ FORTEMENTE SULLA MODA E LA VITA MONDANA E LA BORSA ARRIVO’ ALL’APICE DELLA SUA IMPORTANZA. ELEMENTO INDISPENSABILER NELL’OUTFIT FEMMINILE, NON E’ UN SEMPLICE CONTENITORE, MA PARTE INTEGRANTE DELL’IMMAGINE DI UNA DONNA. LA BORSA CI PARLA DI CHI LA INDOSSA. UNA BORSA DICE AL MONDO CHI SIAMO, E’ CAPACE DI REGALARE AUTOREVOLEZZA E FASCINO E AUMENTARE L’AUTOSTIMA. CHE SIA UNA MAXI BAG DA GIORNO   

O UNA SCINTILLANTE POCHETTE DA SERA CHE CONTIENE SOLO IL ROSSETTO, E’ UN VERO E PROPRIO STATUS SYMBOL CHE RIFLETTE LA PERSONALITA’ DI UNA DONNA E L’IMMAGINE DI SE’ CHE VUOLE MOSTRARE AL MONDO.

OGGI LE PROPOSTE SONO MOLTISSIME, DAGLI ZAINI ALLE POCHETTE DI TESSUTO,

BORSE RIGIDE, BAULETTI,

BORSE CON TANTE TASCHE, COME INFINITI SONO I MATERIALI CON CUI VENGONO CONFEZIONATE: PLASTICA, PELLE, PAGLIA, TESSUTO.

SI E’ DIFFUSA LA DUST BAG CHE E’ UN SACCHETTO DI TESSUTO CHE COPRE LE BORSE, PER PRESENTARLE MEGLIO IN NEGOZIO, CONSERVARLE CON PIU’ CURA A CASA EVITANDO ABRASIONI E POLVERE E FAR AUMENTARE IL VALORE PERCEPITO DEL PRODOTTO.

GODETEVI LA CANZONE DI NOEMI: “LA BORSA DI UNA DONNA”

CONOSCETE UN MODO PIU’ AZZECCATO PER DARE IL VIA AD UNA NUOVA STAGIONE, PER TIRARCI SU E FESTEGGIARCI DOPO UNA GIORNATA POSITIVA, OPPURE PER LASCIARCI ALLE SPALLE UN BRUTTO PERIODO,

SE NON QUELLO DI COMPRARE DELLE NUOVE CALZATURE?

CE NE SONO DI TUTTI I TIPI E GUSTI: STIVALI, MOCASSINI, TRONCHETTI, ANFIBI O décolleté.

QUESTO E’ L’ANNO DI DUE GRANDI PASSE-PARTOUT: I MOCASSINI IN PELLE NERI E MARRONI LUCIDI  

 

E LE CLASSICHE MARY JANE, PER UN TOCCO COLLEGIALE E BON TON.

QUANDO VOGLIO INDOSSARE DELLE SCARPE BASSE E COMODE LE MIE PREFERITE SONO LE STRINGATE MASCHILI CON SUOLA LISCIA O DOPPIA E IN GOMMA, CON LE IMPUNTURE O SENZA.

CI SONO PEZZI DEL GUARDAROBA MASCHILE CHE ALLE DONNE PIACCIONO MOLTISSIMO: DOPO LE CAMICIE OVERSIZE E LE GIACCHE EXTRALARGE DAI RICHIAMI ANNI ’80, CI SONO LE CLASSICHE SCARPE STRINGATE CHE DA SEMPRE ACCOMPAGNANO UN ABBIGLIAMENTO FORMALE (ANCHE SE LE VERSIONI PIU’ MODERNE SONO ORAMAI ACCETTARE ANCHE PER EVENTI CASUAL. LA STRINGATA MASCHILE CAVALCA DA PIU’ DI UN SECOLO L’ONDA DEL SUCCESSO GRAZIE ALLA PRESENZA ESCLUSIVA NEI COLLEGE E NELLE UNIVERSITA’ INGLESI A PARTIRE DAL 1800: LA MITICA FRANCESINA CONOSCIUTA ANCHE COME OXFORD. IL SUE STILE INCONFONDIBILE PERMETTE DI ADATTARSI A QUALSIASI LUOGO E OCCASIONE.

 

INFATTI LE OXFORD SI USANO PER UN ABBIGLIAMENTO FORMALE, BUSINESS, SIA DA UOMO CHE DA DONNA VANNO BENE SUI PANTALONI, MA SE USIAMO LE OXFORD CON TACCO ALTO, POSSIAMO ABBINARLE ANCHE SOTTO UN TAILLEUR CON GONNA…FA MOLTO BUSINESS WOMAN.

    

MA PARLIAMO DI UN ALTRO TIPO DI SCARPE: I MOCASSINI! O LI AMI COME LA REGINA ELISABETTA CHE NON POTEVA FARNE A MENO, OPPURE LI ODI E NON SMETTERAI MAI DI FARLO. NOI SIAMO DI QUELLE CHE “MAI SENZA MOCASSINO”PERCHE’ SE BEN CONTESTUALIZZATI, FANNO DAVVERO LA DIFFERENZA IN UN LOOK.

 

LA VERSIONE CONTEMPORANEA, CHE TUTTI CONOSCIAMO NACQUE NEGLI STATI UNITI NEGLI ANNI ’30 QUANDO L’AZIENDA GH BASS LANCIO’ I PRIMI LOAFER CON LA TIPICA STRISCIA DI PELLE CHE DECORA LA TOMAIA. NON FU UN SUCCESSO PROPRIO IMMEDIATO, ANZI. IN UN’EPOCA DI SCARPE STRINGATE LUCIDE, I MOCASSINI VENNERO VISTI COME QUALCOSA DA INDOSSARE IN CASA, MAGARI IN POLTRONA MA DI CERTO NON UN CAPO SUFFICIENTEMENTE ELEGANTE PER PRESENTARSI IN SOCIETA’.

NE DIVENTO’ AMBASSADOR, COME SI DIREBBE OGGI, FRED ASTAIRE

CHE ALL’EPOCA, ALL’APICE DELLA FAMA, INDOSSO’ MOCASSINI NEI FILM PIU’ CELEBRI ANCHE NELLA VERSIONE TIP TAP PORTATI CON LO SMOKING. IL MATRIMONIO PERFETTO DEL MOCASSINO E’ CON IL PANTALONE A SIGARETTA,MORBIDO SUI FIANCHI ED IN VITA CHE SFIORA LA CAVIGLIA; T-SHIRT O CAMICIA E BLAZER FANNO IL RESTO, PER UNO STILE CHE NON CONOSCE TEMPO E MODE.

 

 

 

 

 

 

 

 

IL MOCASSINO E’ PERFETTO ANCHE SOTTO I JEANS,

 

 

QUEST’ANNO SI USANO OVERSIZE ..UN RICHIAMO AGLI ANNI OTTANTA.

SINCERAMENTE NON AMIAMO I CALZINI CORTI …SECONDO NOI SONO UNO SCEMPIO PER L’ABBIGLIAMENTO FEMMINILE, PER CUI PREFERIAMO I COLLANT, DA ABBINARE OVVIAMENTE AL COLORE DELLE SCARPE.

UN ALTRO CLASSICO SENZA TEMPO SONO GLI STIVALI.

 

CI PIACCIONO PERCHE’ SONO CALDI, CI PROTEGGONO DALLA PIOGGIA E DECISAMENTE MOLTO TRENDY.

E PENSARE CHE QUANDO NACQUERO NEL TREDICESIMO SECOLO, ERANO APPANNAGGIO DEGLI UOMINI CHE POTEVANO UTILIZZARLI PER ANDARE A CACCIA O A PESCA. SOLO INTORNO AL 1800 LE DONNE EBBERO IL PERMESSO DI UTILIZZARE GLI STIVALI, CHE DOVEVANO ESSERE MOLTO STRETTI, CON LE STRINGHE E ALLACCIATI SINO ALLE CAVIGLIE.

L’INTENTO ERA DI NASCONDERE QUANTA PIU’ PELLE POSSIBILE PER NON INDURRE IN TENTAZIONE. ORA INVECE E’ CONSIDERATO UN ACCESSORIO MOLTO SEXY E SEDUCENTE. FU NEGLI ANNI SESSANTA, CON L’AVVENTO DELLA MINIGONNA, CHE GLI STIVALI DIVENTARONO UN MUST HAVE DEL GUARDAROBA,

E’ UN SIMBOLO DI EMANCIPAZIONE ED OGGI POSSIAMO SBIZZARRIRCI CON FORME, COLORI, PELLAMI E TESSUTI DI OGNI GENERE, TANTO CHE GLI STIVALI SONO CONSIDERATI UNO DEI CAPI PIU’ VERSATILI DEL NOSTRO

LOOK.

 

CON GLI STIVALI SI PUO’ CREARE LO STILE AMAZZONE COME JACQUELINE KENNEDY, IMPECCABILE ANCHE NEGLI EVENTI SPORTIVI,

INDOSSANDO UNA MAGLIA, DEGLI STIVALI CON TACCO BASSO JEANS SKINNY CHE VANNO ALL’INTERNO DEGLI STIVALI,

POI DECIDETE SE VOLETE AGGIUNGERE UN CAPPELLO A FALDA LARGA STILE COWBOY O NO.

 

PASSIAMO A PARLARE DELLA CROCE E DELIZA DI TUTTE LE DONNE:

LE SCARPE CON I TACCHI!!!

MARILYN MONROE DICEVA:”DATE AD UNA DONNA LE SCARPE GIUSTE E CONQUISTERA’ IL MONDO”.

LE SCARPE SONO MOLTO DI PIU’ DI UN SEMPLICE ACCESSORIO, SONO L’ESTENSIONE DI UNA DONNA. QUANTA VERITA’ C’E’ IN QUESTA FRASE DI CHRISTIAN LABOUTIN, IL RE DELLE SCARPE DALL’INCONFONDIBILE SUOLA ROSSA. E’ PROPRIO PER QUESTO MOTIVO CHE LE SCARPE CHE DICIDIAMO DI INDOSSARE DEVONO ESSERE PRINCIPALMENTE COMODE, CONFORTEVOLI, AVVOLGERE IL NOSTRO PIEDE COME UN GUANTO E FARCI SENTIRE IRRESISTIBILI CON QUALSIASI OUTFIT E IN OGNI OCCASIONE.

 

NESSUNO HA DUBBI SUL FATTO CHE I TACCHI SOTTOLINEANO PERFETTAMENTE I PUNTI DI FORZA DELLA SILHOUETTE, SNELLISCONO LE GAMBE E ALZANO I GLUTEI.

 

PERO’ CAMMINARE SUI TACCHI E’ UN’ARTE, PERCIO’

PER EVITARE SCIVOLONI DI STILE NEL CAMMINARE SUI TACCHI

IN MANIERA GOFFA, COME ABBIAMO DETTO QUALCHE PUNTATA FA, VI CONSIGLIAMO DI NON PASSARE DALLE SNEAKERS AL TACCO 12 DI COLPO.

INIZIATE CON IL COMPRARE DELLE SCARPE CON TACCO DI 5 CM, FATE DELLE PROVE A CASA DAVANTI AD UNO SPECCHIO A CAMMINARE. POI COMPRATE DELLE SCARPE CON UN TACCO SEMPRE PIU’ ALTO E FATE DELLE PROVE, DAVANTI AD UNO SPECCHIO. VEDRETE CHE MAN MANO RIUSCIRETE A PRENDERE CONFIDENZA CON LE VOSTRE SCARPE TACCO 10 O 12. TENETE LE SPALLE DRITTE E LE BRACCIA RILASSATE, SCHIENA DRITTA E TESTA ALTA. NON SBILANCIATEVI MAI IN AVANTI PER NON CARICARE TUTTO IL PESO SULLA PARTE ANTERIORE.

 

LE SCARPE CON IL TACCO SONO LA RICETTA NON SOLO PER IL BELL’ASPETTO MA ANCHE PER AUMENTARE L’AUTOSTIMA. I PIU’ FEMMINILI SONO I TACCHI STILETTO.

 

STANNO BENE PRATICAMENTE CON OGNI TIPO DI OUTFIT DA QUELLO DA GIORNO

A QUELLO DA SERA.

 

IN QUESTA BOTTE DI MIELE C’E’ UNO DI CATRAME..POICHE’ LO SPILLO E’ LI PIU’ SOTTILE DI TUTTI I TACCHI E ALLE DONNE INESPERTE PUO’ RIUSCIRE DIFFICILE MANTENERE L’EQUILIBRIO, POICHE’ IL PIEDE NON SI POSIZIONA IN MODO NATURALE, IL PESO DEL CORPO VIENE TUTTO SPOSTATO IN AVANTI. PER CUI UN RIMEDIO SAREBBE USARE IL TACCO PLATFORM, CHE GRAZIE AL RIALZO DELLA PARTE ANTERIORE DELLA SCARPA, DA’ UNA MAGGIORE STABILITA’ DEI CLASSICI TACCHI A SPILLO. IN PIU’ QUESTO MODELLO SLANCIA LE GAMBE PERFETTAMENTE ED IL TACCO PUO’ ESSERE PIU’ GROSSO PROPRIO PER PERMETTERE UNA MAGGIORE STABILITA’.

INOLTRE LE DONNE CON POLPACCI E COSCE IMPORTANTI DOVREBBERO EVITARE LE SCARPE CON TACCO ULTRA SOTTILE, METTERA’ IN EVIDENZA LE SPROPORZIONI.

 

 

I PIU’ COMODI SONO I TACCHI A ZEPPA, IN QUESTO TIPO DI SCARPE IL PESO DEL CORPO VIENE DISTRIBUITO UNIFORMEMENTE SU TUTTO IL PIEDE PER IL FATTO CHE IL TACCO NON E’ SEPARATO MA UN TUTT’UNO CON LA SUOLA.

    

 

 

CI SONO ANCHE SNEAKERS CON QUESTO TIPO DI RIALZO, QUINDI RAGAZZE… GIOVANISSIME PER INIZIARE A CAMMINARE SUI TACCHI POTETE SCEGLIERE ANCHE QUEST’OPZIONE.

   

 

 

NON COMINCIATE TROPPO PRESTO PERO’ SEMPRE VERSO I 17 ANNI A 12/13 ANNI USATE TACCHI PIU’MODERATI, QUELLI VERTIGINOSI RISULTANO… DI CATTIVO GUSTO.  

UN ALTRO TIPO DI TACCO CHE BISOGNA MENZIONARE E’ IL TACCO LARGO, E’ L’ULTIMA MODA, CHE POSSIAMO VEDERE SEMPRE IN GIRO; SONO DEI TACCHI MASSICCI DI SOLITO RETTANGOLARI O TONDI CHE GARANTISCONO LA MASSIMA STABILITA’ E IN PIU’ SI PRESENTANO BENISSIMO.

INOLTRE SLANCIANO LE GAMBE E SONO L’IDEALE PER DONNE CON COSCE E POLPACCI IMPORTANTI PERCHE’ RIESCONO A BILANCIARE LE PROPORZIONI DELLE GAMBE. SE AVETE PAURA CHE QUESTO TIPO DI SCARPE POSSANO ACCORCIARE LA PARTE INFERIORE DEL CORPO, POTETE OPTARE PER I MODELLI DI COLORI SIMILI ALLA VOSTRA CARNAGIONE.

 

IN PASSATO CONSIDERATI POCO GRAZIOSI MA ATTUALMENTE DI GRAN MODA SONO LE SCARPE CON TACCO KITTEN, CIOE’ CON TACCO BASSO. SONO UN’OPZIONE ELEGANTE PER LE DONNE CHE NON SI SENTONO SICURE CON I TACCHI ALTI E CERCANO UN’ALTERNATIVA PER LE OCCASIONI SPECIALI.

 

QUINDI SONO QUEI TACCHI CHE SONO BASSI MA SOTTILI, IN MODO DA POTER ESSERE INDOSSATI SIA SOTTO DEI VESTITINI SVOLAZZANTI SIA CON UN TAILLEUR GONNA O PANTALONE.

IL TACCO KITTEN E’ BELLISSIMO DA METTERE SOTTO LE GONNE PLISSETTATE, ROMANTICHE, NON CERTO LE SNEAKERS CHE PERSONALMENTE NON TROVIAMO APPROPRIATE SOTTO LE GONNE PERCHE’ FANNO DIVENTARE LA FIGURA TOZZA. INOLTRE PER SDRAMMATIZZARE UNA GONNA ELEGANTE, VANNO BENE SOPRATTUTTO LE BALLERINE O IL TACCO KITTEN.

 

RICORDATE LA SERIE TV SEX AND THE CITY?

CARRIE BRADSHAW ALIAS SARA JESSICA PARKER HA UNA VERA E PROPRIA PASSIONE PER LE SCARPE. IN UNA PUNTATA DICE:

GLI UOMINI SONO COME LE SCARPE CON IL TACCO: CI SONO QUELLI BELLI CHE FANNO MALE, QUELLI CHE NON TI PIACCIONO SIN DALL’INIZIO, QUELLI IRRAGGIUNGIBILI CHE NON POTRANNO MAI ESSERE TUOI. QUELLI CHE AFFASCINANO IN PARTENZA MA POI CAPISCI CHE NON SONO NIENTE DI SPECIALE, INFINE QUELLI CHE NON TI STANCHERAI MAI DI AVERE CON TE!”.

NON E’ SOLO LA PASSIONE DI CARRIE QUELLA DELLE SCARPE MA PROPRIO DI SARA JESSYCA PARKER, LA DIMOSTRAZIONE? NEL 2014 HA LANCIATO LA SUA LINEA INTITOLATA SJP COLLECTION, CHE NON PREVEDE SOLO SCARPE MA ANCHE OCCHIALI DA SOLE, PROFUMI E CANDELE. ORA INVECE HA APERTO UN NEGOZIO DI SCARPE A NEW YORK!!

 

DOPOTUTTO, COME DICEVA COCO CHANEL

 

 

VALE LA PENA TENERE ALTE TRE COSE: LA TESTA I VALORI E ..I TACCHI!!!

Sabina e Antonietta Zicolella

ELEGANCE MODA

 

 

 

 

 

 

 

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